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FMEA di I e II generazione
Failure Mode and Effects Analysis
Imparare a gestire il rischio

Descrizione introduttiva

Dati i tempi ridotti di Time To Market imposti dal Mercato, non è pensabile demandare la messa a punto di un prodotto alle verifiche sperimentali che concludono il suo processo di sviluppo.
È indispensabile che progetto e processo nascano fin da subito col piede giusto, utilizzando al massimo le possibilità di prevenzione.
La FMEA è nata presso le Forze Armate USA durante la Seconda Guerra Mondiale e si è estesa in tutto il mondo, anche per impieghi civili, nel dopoguerra. Ha poi subito una continua evoluzione metodologica. Oggi è lo strumento di prevenzione più diffuso e utilizzato, anche perché quasi sempre obbligatorio per le
varie certificazioni.
Essa consiste essenzialmente nell’elenco di tutti i potenziali modi di guasto del prodotto, per ciascuno dei quali vengono individuate e validate le contromisure più 
idonee per ridurne le probabilità di accadimento e per contenerne le conseguenze più gravi. L’attività viene condotta attraverso la compilazione di alcuni moduli guida.

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Obiettivi

• Imparare i principi fondamentali dell'analisi dei modi di guasto ed effetti (FMEA).
• Acquisire competenze per identificare i potenziali guasti in un processo o sistema.
• Sviluppare la capacità di valutare gli effetti dei guasti e la loro gravità.
• Apprendere come calcolare e assegnare punteggi di priorità di rischio per i guasti individuati.
• Capire come implementare strategie preventive e mitigative per ridurre i rischi.
• Applicare la FMEA a casi di studio reali e trarre insegnamenti pratici.
• Sviluppare competenze di problem solving e pensiero critico nella gestione dei rischi.

Programma 

  • EVOLUZIONE NEL TEMPO DEL CONCETTO DI QUALITA'
    Voce del Cliente, Diagramma di Kano e Quality Function Deployment (QFD)
    Dalle aspettative dei clienti alle specifiche di prodotto: range di accettabilità
    Robustezza (cenni al "Robust Design")
    Modello di Utilizzo ("Mission Profile")

  • FMEA CLASSICA O DI PRIMA GENERAZIONE
    Modulo di base (per la FMEA di Progetto) e suoi contenuti (colonne)
    Attività preliminari alla compilazione di un modulo FMEA

  • FMEA CLASSICA O DI PRIMA GENERAZIONE
    Differenti tipologie di FMEA e corrispondenti Matrici di Correlazione
    Considerazioni di tipo organizzativo

  • FMEA DI SECONDA GENERAZIONE
    Cenni al Knowledge Management
    Memoria Tecnica
    Moduli della FMEA di 2a Generazione (Matrice di Rischio)
    Moduli per «violazioni/deroghe»

  • DALLA FMEA ALLA FMEA
    Principali metodologie e strumenti correlati
    Valutazione delle FMEA
    Limiti delle FMEA

  • "COME SI FA?": ESEMPIO di FMEA D'ISTALLAZIONE

Descrizione dell’esempio guida

Costruzione della Matrice di Correlazione
Costruzione della FMEA d’Installazione

Raccomandazioni

  • EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA FMEA FINO ALL’ODIERNA AIAG/VDA
    Quadro sinottico dei principali Enti di Normazione

  • FMEA o FMECA ?
    Nuovi orientamenti nel recente Manuale FMEA AIAG/VDA

Durata del Corso 

Il corso si articola in 16 ore di formazione articolate in 2 incontri 

Destinatari

I possibili destinatari del corso sono le figure provenienti da qualunque organizzazione:

• studi di progettazione
• aziende manufatturiere
• aziende i servizi
• organizzazioni certificate (o in corso di certificazione) UNI ISO 9001, che vogliono approfondire gli aspetti
  relativi al processo di progettazione
• aziende che vogliono approfondire la gestione del rischio
• Green Belt e Black Belt che vogliono approfondire gli aspetti relativi al processo di progettazione e         produzione
• laureati che desiderano apprendere gli strumenti per l’analisi e la misura del
 rischio
• auditor

 

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